GENERALITA'
ARTICOLO 1
Il
Soft Air si propone come scopo la simulazione di combattimenti utilizzando
repliche a molla, gas, elettriche o miste approvate dalla Legge Italiana.
NON SONO AMMESSE REPLICHE AUTOCOSTRUITE o MODIFICATE.
ARTICOLO 2
Il Soft Air può essere giocato all’aperto o in ambienti chiusi, previo rispetto di tutti i paragrafi contenuti nel seguente regolamento.
ARTICOLO 3
In caso di reclamo per qualunque tipo d’irregolarità riscontrata è necessario, compilare l’apposito modulo a disposizione su richiesta entro 15 (quindici) minuti dal termine della gara. I presenti del consiglio direttivo ed i soci fondatori, o i facenti funzione decideranno seduta stante se accettare il reclamo ed interverranno riservandosi una decisione.
ARTICOLO 4
La stazione dei Carabinieri o l’autorità competente, responsabile del territorio in cui si deve svolgere la gara o altro tipo di manifestazione, dovrà essere avvisata inviando un fax almeno 24 ore prima dell’inizio di qualsiasi attività Soft Air, dalla persona preposta la cui è stata incaricata dallo stesso Consiglio Direttivo.(Quest'ultima può cambiare di volta in volta).
ARTICOLO 5
E’ assolutamente vietato fare pubblicità scritta o scrivere articoli per riviste, in cui si faccia il nome dell’Associazione, senza avere l’autorizzazione scritta dal Consiglio Direttivo.
CAMPO DI GIOCO
ARTICOLO 6
Il campo di gioco deve essere delimitato nella sua totalità e all’interno dello stesso nel caso di zone pericolose. Uniche eccezioni sono gli spazi come prati pianeggianti e tutte le zone simili. Quest’operazione deve essere effettuata all’inizio d’ogni giornata di gare unitamente alle indicazioni dell’articolo 7 del presente paragrafo.
ARTICOLO 7
Il Consiglio Direttivo dovrà procedere se possibile, alla verifica del campo. La zona di gioco deve essere regolarmente autorizzata e segnalata.
Le decisioni prese dal Consiglio Direttivo saranno comunicate ai soci durante le riunioni che si terranno per organizzare gli incontri.
ARTICOLO 8
Nel caso un socio non fosse d’accordo con le decisioni prese come da ARTICOLO 7, del presente paragrafo è possibile informare prontamente il Presidente o il facente funzione ed astenersi dal parteciparvi, motivando verbalmente la causa di tale decisione.
ARTICOLO 9
Nel caso d’ambiente chiuso o al coperto (case, ecc.) le zone proibite e pericolose riporteranno segni convenzionati (che tutti i soci o partecipanti, dovranno preventivamente informarsi e conoscere), i quali non potranno assolutamente essere oltrepassati, la violazione dell’ARTICOLO farà automaticamente decadere la copertura assicurativa e la responsabilità dell’associazione, e si procederà all’applicazione dell’ARTICOLO 32 dello Statuto dell’Associazione
ABBIGLIAMENTO
ARTICOLO 10
L’abbigliamento è libero per ogni partecipante, che potrà quindi decidere cosa indossare rispettando però tutti i seguenti ARTICOLI di questo paragrafo.
ARTICOLO 11
Unico indumento obbligatorio, sono gli occhiali di protezione secondo le norme di sicurezza, normalmente in commercio, questi in ogni modo dovranno passare i seguenti test obbligatori:
-
La parte centrale della lente dovrà sopportare una raffica di pallini sparata alla distanza di 1 (uno) metro, da una replica d’ultima generazione, senza dover assolutamente riportare alcun tipo d’incrinatura o danneggiamento.
-
Nel caso di protezioni senza lenti ma a maglie metalliche si dovrà controllare, oltre al test numero 1, che l’intreccio non possa modificarsi allargandosi e che sia stretto almeno la metà di un pallino.
Questi test dovranno essere ripetuti ogni volta che il consiglio direttivo o chi facenti funzione lo ritengano opportuno, decisione che potrebbe per esempio coincidere con l’introduzione sul mercato di nuove repliche più potenti.
ARTICOLO 12
In casi particolari possono essere ammesse tipi di protezioni autocostruite, le quali in ogni modo abbiano superato i test dell’ARTICOLO 11. Nel caso in cui uno solo dei test non sia superato bisognerà ricorrere ad un altro tipo di protezione, pena l’esclusione del socio o partecipante dalla gara o allenamento.
ARTICOLO 13
Nel caso il socio porti gli occhiali per problemi di vista, questi non possono essere considerati come occhiali protettivi. Il socio dovrà quindi sovrapporvi gli occhiali protettivi come da ARTICOLO 11 del presente paragrafo.
ARTICOLO 14
Il non rispetto di uno solo dei precedenti ARTICOLI 11, 12 e 13 del presente paragrafo farà decadere automaticamente la copertura assicurativa e la responsabilità dell’Associazione.
ARTICOLO 15
E’ assolutamente vietato mostrare o appuntare sui propri indumenti od oggetti di corredo vere mostrine o effigi politiche di qualunque nazionalità o epoca anche se non più in vigore, inoltre sono vietate quelle militari ITALIANE ancora in vigore.
E’ obbligatorio portare il distintivo dell’associazione ed è facoltativo esporre sui propri indumenti le varie mostrine interne sempre e in ogni caso senza riferimenti reali, approvate e assegnate dal consiglio direttivo e i soci fondatori.
COMPORTAMENTO
ARTICOLO 16
Il comportamento di base d’ogni membro dell’associazione deve essere civile e rispettoso nei confronti di chiunque. Non saranno tollerate discussioni animate su alcun tema, anche pur collegato all’attività sportiva, e nel caso queste discussioni avvengano il consiglio direttivo potrà decidere come da ARTICOLO 12, 31 e 32 dello Statuto dell’Associazione.
ARTICOLO 17
Non si possono esprimere idee politiche, religiose o preferenze su avvenimenti militari o politici stessi, di qualunque periodo storico se non astenendosi da alcun commento personale che possa offendere le credenze e le conoscenze d’altri soci o partecipanti alla manifestazione, gara o allenamento.
ARTICOLO 18
E’ assolutamente proibito utilizzare una replica contro altri partecipanti al di fuori del campo di gioco e al di fuori di una gara, anche se questi sono normalmente protetti.
ARTICOLO 19
E’ obbligatorio avvisare verbalmente l’avversario con la frase “BERSAGLIO” senza sparare quando questi si trovi ad una distanza inferiore ad 1 (uno) metro. (quando è possibile)
ARTICOLO 20
E’ assolutamente vietato arrampicarsi su alberi, pali, muri o punti ritenuti pericolosi e di non semplice accesso. Nel caso di gare o allenamenti in caseggiati tutti i posti accessibili dovranno essere ritenuti agibili dalle normali normative edilizie. Tutto ciò nel rispetto del paragrafo Campo di Gioco.
ARTICOLO 21
Nel caso si sia eliminati si dovrà gridare “COLPITO”, alzare sopra la testa la propria replica e recarsi nel luogo di raccolta degli eliminati, attendendo il termine della gara o allenamento in essere. Non è possibile parlare con nessuno se non con gli altri eliminati, o fornire alcun tipo d’informazione ai propri compagni.
ARTICOLO 22
E’ assolutamente vietato togliersi gli occhiali di protezione all’interno del campo di gara, anche nel caso sia terminata la partita o si è stati eliminati.
ARTICOLO 23
E’ assolutamente vietato offendere o insultare verso altri soci o avversari se questi:
-
Non si dichiarano “COLPITI”
-
Se si viene colpiti in parti del corpo assai sensibili (VISO, MANI, PARTI INTIME, ECC.)
-
Quando un socio commette un errore nello svolgimento del GIOCO (durante o dopo)
Nel caso in cui non ci si attenga al medesimo ARTICOLO, il consiglio direttivo potrà procedere all’applicazione dell’ARTICOLO 31 dello Statuto dell’Associazione.
ARTICOLO 24
Sanzioni applicate dall’Associazione nei confronti dei soci, i quali riportino ritardi nei seguenti casi:
-
RIUNIONE – Ritardo max 15 minuti dall’orario definito, pena l’esclusione dalla medesima riunione. (escluso se il socio avvisi telefonicamente)
-
GARE ESTERNE – Ritardo max 5 minuti dall’orario definito, pena esclusione nei 2 seguenti ritrovi per gare o allenamenti.
-
ALLENAMENTI – Ritardo max 15 minuti dall’orario definito, pena dopo 3 ritardi esclusione dall’allenamento successivo.
REPLICHE
ARTICOLO 25
Sono ammesse al gioco le repliche o non-armi liberamente commercializzate. Le repliche possono essere accessoriate con qualunque oggetto che in ogni caso non sia in grado di far sparare pallini oltre il JOULE.(perché questa diventerebbe un arma arrecante offesa, e perseguibile penalmente.
N.B. i laser non possono essere superiori a classe 3.
Non vi è limite al numero di repliche, caricatori e pallini trasportabili e/o utilizzabili in gara almeno che la manifestazione sportiva non sia organizzata da altra associazione con regolamento differente in proposito.
ARTICOLO 26
I pallini utilizzati dalle repliche non possono superare il peso di 0,25 grammi per pallino e devono essere di materiale BIODEGRADABILE. I pallini non possono essere auto-costruiti o alterati in alcun modo.
ARTICOLO 27
E’ assolutamente vietato utilizzare o solo trasportare armi vere, anche se in possesso di porto d’arma o analoga autorizzazione della sicurezza pubblica, di qualunque tipo (rosse, bianche, ecc.). Uniche eccezioni sono i coltellini svizzeri di comune utilizzo e reperibili sul mercato. Chi non ottempererà a quest’ARTICOLO verrà immediatamente denunciato alla più vicina stazione dei carabinieri o della polizia.
ARTICOLO 28
La replica deve essere trasportata e detenuta nei seguenti modi o nei modi prescritti dalla Legge:
-
L’estremità della canna deve essere dipinta di rosso, in modo chiaramente visibile.
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La canna deve essere sempre chiusa con un tappo di colore rosso, chiaramente visibile.
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La replica deve essere trasportata sempre all’interno d’apposito contenitore o borsa.
La non ottemperanza di almeno uno di questi punti sarà esaminata come da ARTICOLO 12, 31 e 32 dello Statuto dell’Associazione.
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